Lancio di un nuovo eCommerce: 3 errori da non fare assolutamente

Lancio di un nuovo eCommerce 3 errori da non fare assolutamente
Samuele Cottone

Samuele Cottone

Ho lavorato in multinazionali, startup e PMI, gestendo team composti da decine di persone con un unico obiettivo: portare crescita sostenibile. Diverse esperienze e settori mi hanno permesso di acquisire un approccio specialistico e al contempo una visione olistica. Mi hanno permesso di diventare un Full Stack Marketer (a tempo pieno).
Samuele Cottone

Samuele Cottone

Ho lavorato in multinazionali, startup e PMI, gestendo team composti da decine di persone con un unico obiettivo: portare crescita sostenibile. Diverse esperienze e settori mi hanno permesso di acquisire un approccio specialistico e al contempo una visione olistica. Mi hanno permesso di diventare un Full Stack Marketer (a tempo pieno).

Il lancio di un nuovo eCommerce è come lanciare qualsiasi nuovo progetto digitale e non: ha delle regole di massima che devi rispettare. 

Se non lo fai il rischio è un enorme buco nell’acqua

In questo articolo parliamo di quali sono i tre errori da non fare nel lancio di un un e-commerce, di come evitarli e quindi ottenere un lancio coi fiocchi.

Se sei qui per la prima volta, questo è il 1° sito in Italia sul Full Stack Marketing. 

Condividiamo l’approccio olistico al marketing, per portare te ed il tuo business ad un livello superiore e prosperare nel disordine del mondo attuale. 

Seguimi…

Errore #1: partire dal prodotto e non dal “chi” nel lancio di un nuovo eCommerce

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Il primo errore che vedo fare più dell’80% delle volte è partire dal prodotto. 

Sì, hai capito proprio bene. 

“Ma come, non bisogna avere un grande prodotto per lanciare un eCommerce di successo?”

Certo che bisogna averlo, ma non bisogna partire da lì. 

Parti dal “chi”, dalle persone. Parti dal problema o desiderio che il tuo prodotto soddisfa o risolve. 

Avrai già sentito parlare di questa cosa già diverse volte, se sei un esperto di marketing…. ma quante volte l’hai applicata? 

Sii sincer*. Scommetto meno di quanto pensi. 

Se invece sei un imprenditore, manager o non ne hai mai sentito parlare, ascolta ciò che ho da dirti. 

Partire dal chi ti permette di individuare una nicchia (insieme focalizzato) di persone che ha un problema o desiderio comune. 

E’ chiaro che se già possiedi un prodotto e vuoi venderlo, non puoi cambiare del tutto settore. 

Come fare, allora? 

Inizia tenendo in considerazione i problemi e desideri che hanno le tue persone target.

Cerca adesso di adattare questi problemi o desideri al “job to be done” del tuo prodotto. 

Cos’è il “job to be done” o JTBD? 

E’ un framework (modello) peculiare del growth marketing

Ha come idea principale che il consumatore “assume” il prodotto per “svolgere un lavoro” piuttosto che acquistarlo e tutti i framework (metodi) mirano a rivelare questo lavoro da svolgere.

Il JTBD considera i desideri delle persone.

Trova quindi il motivo per cui le persone “assumono” il tuo prodotto e trova il problema che risolve o il desiderio che soddisfa. 

A questo punto non ti resta che vendere il tuo prodotto facendo leva su questi elementi che hai trovato!

Errore #2: trascurare la qualità delle foto dei tuoi prodotti 

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Il secondo più grande errore che vedo fare è l’utilizzo di foto o elementi grafici di scarsa qualità. 

Cosa intendo con scarsa qualità? 

Utilizzare materiale stock, simile se non inedito ad altri materiali presenti online. 

O peggio ancora utilizzare le foto del fornitore del prodotto, che al 90% è un retailer proveniente dalla Cina e sono pronto a scommettere che la qualità di questo materiale è pessima. 

Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo standard di design e grafici abbastanza elevati. 

Ci aspettiamo che una pagina web non vada sotto certi standard, altrimenti usciamo in pochi secondi senza dargli una seconda possibilità. 

Attenzione, però!

Con questo non intendo che devi fare foto shooting perfetti, assumendo Oliviero Toscani.

Usa la testa ed un pizzico di furbizia e ti assicurò che potrai fare foto pazzesche anche con un iPhone.

Come?


1- Acquista un set fotografico, prima di tutto. 

2- Imposta dei preset grafici (che puoi trovare online)

3- Fai delle belle foto e editale con i preset grafici, prima di caricarle sull’ecommerce

Fidati, questo singolo accorgimento decreterà il successo o il fallimento del tuo ecommerce. 

Ti lascio una guida pratica scritta da Shopify su come fare foto per il proprio ecommerce in totale autonomia. 

Passiamo adesso al terzo ed ultimo errore che non devi fare nel lancio di un nuovo ecommerce!

Errore #3: ricercare la perfezione

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Fammi indovinare, stai pensando “Ma come? Mi hai appena detto che devo fare delle belle foto, editarle e tutto il resto.. e adesso mi consigli di non ricercare la perfezione?”

Proprio così. 

Con il suggerimento delle foto intendevo consigliarti di mettere attenzione, risorse e focus su un elemento fondamentale nel lancio di un nuovo eCommerce. 

Con l’errore #3, invece, voglio sottolineare un grande sbaglio che vedo fare a molti imprenditori. 

Progettiamo questo, progettiamo quello; “Secondo me” bisogna fare così”; “Aspetta, non possiamo lanciare così, siamo ad una versione troppo base e bisogna sistemare la grafica”. 

Errori su errori su errori che vedo commettere ogni giorno da imprenditori e addetti ai lavori. 

Developer che ricercano la perfezione. Imprenditori che si affidano solo al “secondo me”. 

Tutti castelli di sabbia creati nelle proprie menti. Anzi, castelli creati nella “terra del pensiero” come direbbe il padre del pretotyping Alberto Savoia. 

Perché è un errore gigantesco agire così?

Perché il mercato ti distrugge con i suoi feedback e mesi di progettazione vengono spazzati via in un nanosecondo. 

Chi può permettersi una cosa simile al giorno d’oggi, in un contesto come quello italiano con il 93% di micro imprese? 

Chi può permettersi di sprecare risorse adottando il piano d’azione sbagliato? 

Cosa fare, è semplice: lavorare con processi lean startup, cercando di testare e innovare senza sprechi. 

Capovolgendo il giro. 

Prima i feedback dal mercato, poi cerchiamo di sistemare alla perfezione la veste grafica.

Prima raccogliamo i dati, poi aggiungiamo il “secondo me” per arricchirli della nostra esperienza. 

E’ questo l’approccio che utilizzo con i miei clienti e business e ti assicuro che non abbiamo mai sprecato un 1€ di budget. 

Se vuoi saperne di più sul metodo che utilizzo per fare crescere le aziende con cui collaboro o i miei progetti, vai qui

Conclusioni


In questo articolo abbiamo parlato di eCommerce e degli errori che il +90% degli imprenditori commette.

In particolare ne ho elencati 3, descrivendoli in modo approfondito e fornendoti per ognuno di essi delle modalità per evitare di commetterli.


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