Migliorare i tassi di aggiunta al carrello: 10 strategie per il tuo eCommerce

Samuele Cottone

Samuele Cottone

Ho lavorato in multinazionali, startup e PMI, gestendo team composti da decine di persone con un unico obiettivo: portare crescita sostenibile. Diverse esperienze e settori mi hanno permesso di acquisire un approccio specialistico e al contempo una visione olistica. Mi hanno permesso di diventare un Full Stack Marketer (a tempo pieno).
Samuele Cottone

Samuele Cottone

Ho lavorato in multinazionali, startup e PMI, gestendo team composti da decine di persone con un unico obiettivo: portare crescita sostenibile. Diverse esperienze e settori mi hanno permesso di acquisire un approccio specialistico e al contempo una visione olistica. Mi hanno permesso di diventare un Full Stack Marketer (a tempo pieno).

Migliorare il tasso di aggiunta al carrello è il primo passo per garantirci più acquisti.

Spesso però si trascurano visibilmente gli elementi che portano un miglioramento, focalizzandoci su altri aspetti di maggior “vanità”. 

Dall’esperienza maturata in questi anni su eCommerce proprietari e gestiti ho trovato 10 consigli che faranno schizzare in alto il tuo tasso di add to cart!

Sono consigli che spaziano dal copy alla parte grafica, fino ad arrivare ai bias cognitivi, passando per la CRO!

Se sei qui per la prima volta, questo è il 1° sito in Italia sul Full Stack Marketing. 

Condividiamo l’approccio olistico al marketing, per portare te ed il tuo business ad un livello superiore, prosperando nel disordine del mondo attuale. 

Consiglio #1 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Il primo consiglio che desidero darti per migliorare i tassi di aggiunta al carrello, è un pò meno pratico di quelli che seguiranno e leggermente più strategico.

Consiglio: studia le persone a cui stai proponendo il tuo prodotto, in particolare i loro desideri, problemi e paure.

Cerca di anticipare ogni loro dubbio, domanda o curiosità all’interno del tuo copy della pagina prodotto. 

Ti sembra un consiglio semplice?

Potrebbe, ma ti assicuro che avrà un impatto gigantesco.

E’ come se la persona, leggendo i tuoi testi presenti nella pagina prodotto pensasse “certo, ma ho il dubbio x” e scorrendo ancora qualche riga trovi la risposta al suo dubbio. 

utente

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E così via per buona parte dei dubbi del tuo target. 


Capisci con quale mentalità e assenza di frizioni questa persona arriverà al pulsante di aggiunta al carrello?

Provalo! 

Consiglio #2 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Il secondo consiglio fa riferimento sempre all’aspetto testuale, ma ad una parte specifica della pagina prodotto. 

Consiglio: Fornisci informazioni complete in merito alle spedizioni

Eh si, crea una pagina dedicata per le spedizioni, ma inserisci anche le informazioni all’interno della pagina prodotto. 

Quali informazioni?

Costi, prima di tutto.

Tempistiche, per proseguire e tutte le dinamiche relative alle modalità di spedizione che utilizzi.

Con quale corriere/i spedisci, ancora.

Cosa succederà una volta completato l’ordine.

Ad esempio: “Una volta ricevuto l’ordine, vi invieremo nelle ore successive il codice di tracciamento.”

spedizioni

Consiglio #3 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Il terzo consiglio fa riferimento ai pagamenti. 

Consiglio: Fornisci informazioni complete in merito alle modalità di pagamento

Molto spesso le persone non procedono ad aggiungere al carrello perchè non sanno cosa le aspetta “dall’altro lato”.

Non sanno quali metodi di pagamento vengono accettati e con quali commissioni ulteriori (se presenti).

Fornisci tutte queste informazioni all’interno della pagina prodotto per anticipare i dubbi mentali che possono sorgere al tuo utente target. 

Scrivi in una sezione apposita se accetti tutte le tipologie di carte di credito e/o di debito.

Specifica anche quelle che non accetti.

Accetti il bonifico? scrivilo!

E il contrassegno (croce e delizia degli eCommerce)? scrivi anche questo. 

E’ possibile pagare con Paypal, Amazon Pay, Google Pay e le altre forme di pagamento più o meno diffuse?

Scrivi tutto.

Ti dirò di più: oltre a scriverlo, inserisci anche i loghi e le immagini per ogni modalità, perchè risultano più impattanti. 

Consiglio #4 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Il quarto consiglio riguarda invece i resi e i rimborsi.

Consiglio: fornisci informazioni complete su resi e rimborsi

Anche qui, crea una pagina dedicata da inserire nel footer che le persone possono visitare.


Non solo, inserisci le informazioni più importanti all’interno della pagina prodotto.

Quali?

E’ possibile effettuare un reso? Entro quanti giorni è possibile farlo?

Con quali modalità?

La spedizione del reso a carico di chi è?

Sono tutti dubbi che vanno chiariti fin da subito, perchè potrebbero (e lo fanno) ostacolare il miglioramento dei tassi di aggiunta al carrello. 

Consiglio #5 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Qui parliamo di consegna.

Consiglio: dai la possibilità di avere la consegna gratuita, su tutti i tuoi ordini oppure per ordini sopra una certa soglia.

Fatto?

Bene, adesso cerca di comunicarlo al meglio delle tue possibilità, altrimenti lo saprai solo tu e il tuo webmaster. 

Puoi valorizzare questa informazione in diversi modi.

Inserisci un banner in alto all’interno di tutto l’eCommerce.


checkout ecommerce

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Ancora, fai in modo che ci sia una sorta di “barra dei progressi” ogni volta che gli utenti aggiungono un prodotto al carrello, per arrivare alla spedizione gratuita. 

checkout

Questo li invoglierà ad aggiungere altri prodotti (migliorando quindi i tassi di aggiunta al carrello), aumenterà l’ordine medio (AOV) e li avvicinerà all’acquisto. 

Consiglio #6 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Cambiamo ambito e passiamo all’aspetto grafico, per il consiglio 6

Consiglio: investi nelle foto dei tuoi prodotti.

Servono foto che non siano stock o eccessivamente editate.

Servono foto fatte bene, autentiche.

Se vuoi approfondire questo consiglio ne ho già parlato in un articolo sugli errori da evitare nel lancio di un nuovo eCommerce (c’è anche un consiglio su come fare belle foto senza ricorrere ad un fotografo).

Lo trovi qui, dagli un occhiata!

Consiglio #7 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Qui entriamo nell’ambito dell’assistenza.

Consiglio: aggiungi una chat di assistenza al tuo eCommerce

Questo aspetto è tanto semplice quanto importante.

Semplice perchè puoi utilizzare diversi strumenti gratuiti (da Messenger a Shopify Inbox ad altri tool freemium che trovi in giro per il web). 

Importante perchè da la possibilità alle persone di “non essere sole” e poter chiedere aiuto nel caso ne abbiano bisogno.

Ti aggiungo: nella chat di assistenza inserisci sia le domande frequenti che un pulsante con cui puoi “parlare con qualcuno”. 

Ti allego l’esempio di Let’s Chocolate che rispecchia in pieno quello che intendo. 

chat assistenza

Consiglio #8 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Vuoi limitare l’acquisto ad un solo prodotto?

Eh no!

Consiglio: aggiungi una sezione con i prodotti consigliati. 

Questo da la possibilità di incentivare l’aggiunta di prodotti al carrello.

Non solo, nel caso in cui l’acquisto verrà completato avrai un ordine medio maggiore di quello che avresti avuto se avessero acquistato un solo prodotto. 

Consiglio #9 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Hai presente il pulsante “aggiungi al carrello”?

Consiglio: inserisci la call to action (CTA) di aggiunta al carrello nella in above the folder (nella parte più alta della pagina). 

scheda prodotto

Questo garantirà a chi è già “pront*” ad aggiungere il prodotto al carrello di farlo fin da subito, senza dover navigare all’interno della pagina.

Inoltre, molto spesso, le persone scrollano la pagina prodotto e poi tornano a vedere le foto nella parte alta.

Anche in questo caso, avranno a portata di click il pulsante di aggiunta al carrello.

Tac!

Consiglio #10 per migliorare i tassi di aggiunta al carrello

Ultimo consiglio, ma come spesso si dice, non per importanza.

Anzi, forse è uno dei primi per importanza.

Consiglio: aggiungi quante più recensioni (reali!!) possibili alla pagina prodotto

E’ un banale modo di funzionare del nostro cervello: quello che il buon Cialdini chiama Social Proof o Riprova sociale. 


Facciamo qualcosa se altre persone (meglio ancora se simili a noi) lo hanno già fatto. 

Avere quante più recensioni possibili stimolerà le persone ad aggiungere i nostri prodotti al carrello e, successivamente, acquistarli.

E’ davvero un’arma troppo spesso sottovalutata.

Forse ti starai chiedendo “come fare per ottenerle?”

Se hai già un volume di vendite, implementa delle automazioni email post-acquisto che richiedono una recensione ai tuoi clienti.

Se non hai già un volume di vendite cospicuo, invia il tuo prodotto ad influencer e successivamente chiedi una recensione reale. 

Da leggere: Migliorare l’homepage di un eCommerce: 3 tattiche efficaci


Conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questo articolo sui 10 consigli per migliorare i tassi di aggiunta al carrello del tuo eCommerce.

Ne abbiamo visti alcuni basati sul copy, altri sulla parte grafica ed altri ancora sui bias e stimoli cognitivi umani. 

Sono sicuro che se applicherai il 100% di questi consigli, i tuoi tassi di aggiunta al carrello schizzeranno in alto! 


Provare per credere!


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